giovedì 16 gennaio 2014

Il nostro Padre tra i Santi Antonio il Grande padre dei monaci


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Un tale chiese al padre Antonio: «Che debbo fare per piacere a Dio?». E l’anziano gli rispose: «Fa’ quello che io ti comando: dovunque tu vada, abbi sempre Dio davanti agli occhi; qualunque cosa tu faccia o dica, basati sulla testimonianza delle Sante Scritture; in qualsiasi luogo abiti, non andartene presto. Osserva questi tre precetti, e sarai salvo» (PJ I, 1).


Il padre Pambone chiese al padre Antonio: «Che debbo fare?». L’anziano gli dice: «Non confidare nella tua giustizia   non darti cura di ciò che passa, e sii continente nella lingua e nel ventre».


Nel deserto c’era un tale che cacciava belve feroci; e vide il padre Antonio che scherzava con i fratelli e se ne scandalizzò. Ma l’anziano, volendo fargli capire che occorre talvolta accondiscendere ai fratelli, gli dice: «Metti una freccia nel tuo arco e tendilo». Egli lo fece. Gli dice: «Tendilo ancora», e lo fece. Gli dice un’altra volta: «Tendilo». Il cacciatore gli dice: «Se lo tendo oltre misura, l’arco si spezza». L’anziano gli dice: «Così accade anche nell’opera di Dio: se coi fratelli tendiamo l’arco oltre misura, presto si spezzano. Perciò talvolta bisogna essere accondiscendenti con i fratelli». Ciò udendo, il cacciatore fu preso da compunzione e se ne andò molto edificato. E anche i fratelli ritornarono confortati ai loro posti (77d-80a; PJ X, 2b).



Dei fratelli fecero visita al padre Antonio e gli dissero: «Dicci una parola: come possiamo salvarci?». L’anziano dice: «Avete ascoltato la Scrittura? È quel che occorre per voi». Ed essi: «Anche da te, padre, vogliamo sentire qualcosa». L’anziano dice loro: «Dice il Vangelo: Se uno ti percuote sulla guancia destra, porgigli anche l’altra [1]». Gli dicono: «Ma di far questo non siamo capaci». L’anziano dice loro: «Se non sapete porgere anche l’altra, tenete almeno ferma la prima». Gli dicono: «Neppure di questo siamo capaci». E l’anziano: «Se neppure di ciò siete capaci, non contraccambiate ciò che avete ricevuto». Dicono: «Neppure questo sappiamo fare». Allora l’anziano dice al suo discepolo: «Prepara loro un brodino: sono deboli». E a loro: «Se questo non potete e quello non volete, che posso fare per voi? C’è bisogno di preghiere» (81b).



la fonte principale su sant’Antonio il grande è certamente La vita di Antonio, di sant’Atanasio di Alessandria, che conobbe il santo e fu da lui sostenuto nelle varie persecuzioni subite e nella lotta contro l’Arianesimo. L’opera redatta pochi anni dopo la morte di Antonio, venne molto presto tradotta in varie lingue, divenendo popolare tanto in Oriente quanto in Occidente e dando un contributo importante alla diffusione della vita monastica.
La memoria di sant’Antonio è celebrata dalla Chiesa Ortodossa il 17 gennaio, data in cui lo ricorda anche il Martirologio Romano, la Chiesa Copta lo festeggia il 22 del mese di Tobi (31 gennaio).

Sant’Atanasio di Alessandria
La vita di Antonio


STA IN


http://www.monasterovirtuale.it/download/dottori-della-chiesa/294-s-atanasio-vita-di-antonio-1/file.html


















Tropario Tono 4
Imitando con i tuoi costumi lo zelo di Elia, seguendo il Battista sui retti sentieri, o padre Antonio, sei divenuto colonizzatore del deserto e hai rafforzato tutta la terra con le tue preghiere: intercedi dunque preso il Cristo Dio per la salvezza delle nostre anime.
Kontakion – Tono 2
Respinti i tumulti della vita, hai trascorso la vita nell’esichia, imitando in tutto il Battista, o santissimo, con lui dunque ti veneriamo, o padre dei padri Antonio.
Ikos
Hai ubbidito alla voce di Cristo, hai seguito i suoi comandamenti, spogliandoti del patrimonio, mettendo da parte ogni preoccupazione per i tuoi beni, possedimenti e servitù; e l’affetto della sorella, o teoforo Antonio: vivendo con Dio solo nei deserti, hai ottenuto un purissimo dono di conoscenza: questa manda anche a me che a te voglio inneggiare, o padre dei padri Antonio.
Exapostilarion
Prendendo sin dalla giovinezza, o teoforo, una via nuova e non battuta dagli uomini, l’hai percorsa con ardore sino alla fine, senza volgerti indietro, ubbidendo alla legge nuova di Cristo; e sei stato la prima guida del deserto, o eccelso tra i monaci.










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