giovedì 10 aprile 2014

11-04-2014 Venerdi(sera ) del Sabato di Lazzaro ..preghiera per i defunti


11-04-2014 Venerdi(sera ) del Sabato di Lazzaro  ..preghiera per i defunti



Dall' Officio funebre (Panichida)  sta in

http://www.ortodossiatorino.net/TestoTrilingue.php?id=224


Dio degli spiriti e di ogni carne, che hai calpestato la morte, hai annientato la forza del diavolo, e hai donato la vita al mondo tuo: tu stesso, Signore, fa' che le anime dei tuoi servi defunti (...) riposino in un luogo luminoso, in un luogo verdeggiante, in un luogo di riposo, da dove sono fuggiti dolore, tristezza e gemito. Perdona, qual Dio buono e amico degli uomini, ogni peccato da loro commesso con la parola, o con l'azione, o con il pensiero, poiché non c'è uomo che viva senza peccare: tu sei infatti il solo senza peccato, la tua giustizia è la giustizia nei secoli, e la tua parola è verità.


Poiché sei tu la risurrezione, la vita e il riposo dei defunti tuoi servi (...), Cristo Dio nostro, e a te innalziamo la gloria, con il tuo eterno Padre e con il tuo Spirito tuttosanto, buono e vivifico, ora e sempre, e nei secoli dei secoli.


BENEDIZIONI FUNEBRI (Tono 8°)

C. Benedetto sei, Signore, insegnami i tuoi giudizi.


Il coro dei Santi ha trovato la fonte della vita e la porta del Paradiso: possa anch'io trovarne la via con la conversione; io sono la pecora perduta: Richiamami, Salvatore, e salvami.


Benedetto sei, Signore, insegnami i tuoi giudizi.


Voi che avete predicato l'Agnello di Dio e siete stati immolati come agnelli, santi passati alla vita senza vecchiaia e perpetua, voi martiri, pregatelo intensamente che ci doni l'assoluzione dei nostri debiti.


Benedetto sei, Signore, insegnami i tuoi giudizi.


Voi tutti che nel mondo avete percorso la via stretta e tribolata, avete preso la Croce come giogo e mi avete seguito con fede, venite a godere di quanto pronto per voi: premi e corone celesti.


Benedetto sei, Signore, insegnami i tuoi giudizi.


Io sono l'immagine della tua ineffabile gloria, anche se porto le stigmate del peccato; Sovrano, sii indulgente con me tua creatura, purificami per la tua benignità, e concedimi la patria desiderata, facendomi di nuovo cittadino del paradiso.


Benedetto sei, Signore, insegnami i tuoi giudizi.


Tu un tempo mi hai plasmato dalla non esistenza e mi hai onorato della tua immagine divina, ma per aver io trasgredito l'ordine, mi hai di nuovo respinto alla terra da cui ero tratto: riportami allo stato della tua somiglianza e restaura così la mia antica bellezza.


Benedetto sei, Signore, insegnami i tuoi giudizi.


Dona riposo, o Dio, ai tuoi servi, e ponili, Signore, nel paradiso, dove i cori dei santi e dei giusti risplendono come astri; dona riposo ai tuoi servi dormienti, e non guardare ai loro demeriti.


Gloria al Padre, e al Figlio, e al santo Spirito.


Cantiamo inni piamente alla trilumine e unica Divinità esclamando: Santo sei tu, eterno Padre, Figlio coeterno e Spirito divino; illumina noi che ti adoriamo con fede e sottraici al fuoco eterno.

E ora e sempre, e nei secoli dei secoli. Amen.


Gioisci, veneranda, tu hai partorito Dio nella carne per la salvezza di tutti: grazie a te l'umana progenie ha trovato la salvezza, grazie a te ci sia dato di trovare il Paradiso, Madre-di-Dio casta e benedetta.


Alleluia, Alleluia, Alleluia, gloria a te, o Dio. (tre volte)
  
CATISMA (Tono 5°)

C. Dona il riposo ai tuoi servi insieme con i giusti, Salvatore nostro, da' loro dimora nelle tue corti come sta scritto, e non guardare, qual buono, alle loro mancanze volontarie e involontarie, per ignoranza o con conoscenza, o Amico degli uomini.


Gloria al Padre, e al Figlio, e al santo Spirito, e ora e sempre, e nei secoli dei secoli. Amen.


Tu che sei sorto sul mondo dalla Vergine, o Cristo Dio, e grazie a lei ci hai reso figli della luce, abbi misericordia di noi.

CATISMA (Tono 6°)

C. In verità tutto è vanità, e questa vita è ombra e sogno, poiché invano si affanna ogni nato da terra, come ha detto la Scrittura: quando conquistiamo il mondo, allora riposiamo nella tomba, dove stanno assieme i re e i poveri. Perciò, Cristo Dio, dona riposo ai tuoi servi defunti, qual amico degli uomini.


Gloria al Padre, e al Figlio, e al santo Spirito, e ora e sempre, e nei secoli dei secoli. Amen.


Tuttasanta Madre-di-Dio, nel tempo della mia vita non lasciarmi, non affidarmi all'aiuto degli uomini, ma singola proteggimi e salvami.

CONTACIO E ICO (Tono 8°)

C. Insieme con i santi dona riposo, o Cristo, alle anime dei tuoi servi, dove non c'è dolore, né tristezza, né gemito, ma vita senza fine.

Tu solo sei immortale, tu che hai creato e plasmato l'uomo: noi dunque mortali siamo stati plasmati dalla terra e alla stessa terra andremo, come hai ordinato nel plasmarci: sei terra, e tornerai alla terra. È là che tutti noi mortali andremo, facendo però del lamento funebre un canto: Alleluia, Alleluia, Alleluia.
 
  TROPARI (Tono 4°)APOSTICA

C. Con gli spiriti dei giusti resi perfetti dona riposo, Salvatore, alle anime dei tuoi servi, e custodiscile nella vita beata accanto a te, Amico degli uomini.


Nel tuo riposo, Signore, dove tutti i santi riposano, dona riposo anche alle anime dei tuoi servi, poiché tu solo sei amico degli uomini.


Gloria al Padre, e al Figlio, e al santo Spirito.


Sei tu il nostro Dio, che sei disceso agli inferi e hai dissolto il dolore degli incatenati: tu stesso dona riposo, Salvatore, alle anime dei tuoi servi.


E ora e sempre, e nei secoli dei secoli. Amen.


Vergine sola pura e immacolata, tu che ineffabilmente hai portato in te il Verbo di Dio, prega che siano fatte salve le loro anime

  

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