venerdì 6 giugno 2014

Sabato delle Anime Vigilia della Santa Pentecoste


Sabato delle Anime  Vigilia della Santa Pentecoste 



Tono 8°

C. Tu nel profondo della sapienza qual amico degli uomini hai disposto tutto e a tutti accordi quanto è utile, o unico Artefice: riposa, Signore, le anime  dei tuoi  servi  è in te che hanno risposto la speranza, Creatore, Plasmatore e Dio nostro.

Tono 5°
C. Riposa i tuoi servi insieme con i Giusti, Salvatore nostro, da' loro dimora nelle tue corti come sta scritto, e non guardare, qual Buono, alle loro mancanze volontarie e involontarie tutte per ignoranza o con cognizione, o Filantropo .


TEOTOCHIO, Tono 8°
C. In te abbiamo una muraglia, un porto e una intercessione benaccetta presso Dio che hai partorito, Deìpara senza nozze , salvezza dei Cristiani.


tono 6°:
Beata la via che oggi percorri, o anima, perché un soggiorno di riposo ti è stato
preparato.

È verso di te, mio Signore e mio Dio, che la mia voce si eleverà.


C. Con gli spiriti dei Giusti resi perfetti riposa, Salvatore, le anime dei tuoi servi, e custodiscile nella vita beata accanto a te, Filantropo

Nel tuo riposo, Signore, dove tutti i Santi riposano, riposa anche le anime dei tuoi servi, poiché Tu solo sei immortale.

Gloria al Padre, e al Figlio, e al santo Spirito.
 
Sei Tu il nostro Dio, che sei disceso nell'Inferno e hai dissolto il dolore degli avvinti: Tu proprio riposa, Salvatore, le anime dei tuoi servi.

E ora e sempre, e nei secoli dei secoli. Arnin
 

Vergine sola casta e intemerata, Tu ineffabilmente hai portato in te il Verbo di Dio: intercedi che sian fatte salve le nostre anime



Lettura dalla prima Lettera di San Paolo Apostolo ai Tessalonicesi. (1Ts
4,13-17)

Fratelli, non vogliamo poi lasciarvi nell’ignoranza, circa quelli che sono
morti, perché non continuiate ad affliggervi come gli altri che non hanno
speranza. Noi crediamo infatti che Gesù è morto e risorto; così anche quelli che
sono morti, Dio li radunerà per mezzo di Gesù insieme con lui. Questo vi
diciamo sulla parola del Signore: noi che viviamo e saremo ancora in vita per la
venuta del Signore, non avremo alcun vantaggio su quelli che sono morti.
Perché il Signore stesso, a un ordine, alla voce dell'arcangelo e al suono della
tromba di Dio, discenderà dal cielo. E prima risorgeranno i morti in Cristo;
quindi noi, i vivi, i superstiti, saremo rapiti insieme con loro tra le nuvole, per
andare incontro al Signore nell’aria, e così saremo sempre con il Signore



 Lettura del santo Vangelo secondo Giovanni. (Gv 5,24-30)

Il Signore disse ai Giudei che erano venuti a Lui: In verità, in verità vi dico:
chi ascolta la mia parola e crede a colui che mi ha mandato, ha la vita eterna e
non va incontro al giudizio, ma è passato dalla morte alla vita. In verità, in
verità vi dico: è venuto il momento, ed è questo, in cui i morti udranno la voce
del Figlio di Dio, e quelli che l'avranno ascoltata, vivranno. Come infatti il
Padre ha la vita in se stesso, così ha concesso al Figlio di avere la vita in se
stesso; e gli ha dato il potere di giudicare, perché è Figlio dell'uomo. Non vi
meravigliate di questo, poiché verrà l'ora in cui tutti coloro che sono nei
sepolcri udranno la sua voce e ne usciranno: quanti fecero il bene per una
risurrezione di vita e quanti fecero il male per una risurrezione di condanna. Io
non posso far nulla da me stesso; giudico secondo quello che ascolto e il mio
giudizio è giusto, perché non cerco la mia volontà, ma la volontà di colui che
mi ha mandato.

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