venerdì 4 luglio 2014

San Massimo il Confessore, "A Talassio", in Ibidem, "In tutte le cose 'la Parola', trad. it. a cura di Lisa CREMASCHI e Biancamaria MARIANO, Edizioni Qiqajon, Magnano (BI) 2008, p. 32-33.


 

" I princìpi ultimi degli esseri, che Dio 

ha  predisposto prima della creazione ... 

sono invisibili ... Possono essere 

contemplati a partire dalle opere. 

Infatti tutte le opere di Dio ... rivelano a 

noi i princìpi secondo i quali esse sono 

state fatte ... 

Dalla sapiente contemplazione della 

creazione noi cogliamo la ragione, il 

principio riguardante la santa Trinità, il 
Padre, il Figlio, e lo Spirito santo. 
Di Dio 'eterna potenza' è il Logos, 
in quanto consustanziale,
e 'divinità' eterna è lo Spirito santo. 


Devono essere dunque condannati coloro che
 non hanno imparato a conoscere, dalla 
contemplazione degli esseri ... La potenza e
 la divinità. Dio Padre, e la sua ineffabile
 'potenza e divinità', il Figlio unigenito e
 lo Spirito santo .. sono infatti le realtà   
 invisibili' di Dio "


San Massimo il Confessore, "A Talassio", in
  "In tutte le cose 'la Parola', trad. it. a 
cura di Lisa CREMASCHI e Biancamaria MARIANO
 Edizioni Qiqajon, Magnano (BI) 2008, p. 32-
33.

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