martedì 2 gennaio 2018

Anno Domini 2018.. Si quando è si e No quando è No

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Abba Teodoro metteva in guardia così: "Tra i demoni che ci avversano i primi a dare battaglia sono quelli ai quali sono affidate le voglie della gola, quelli che ci insinuano l’amore per il denaro e quelli che eccitano la vanagloria".

Un anziano si recò da uno dei Padri. Questi, dopo aver cotto un po' di lenticchie, disse: "Facciamo una piccola sinassi". Così il primo pregò tutto il salterio e il secondo recitò a memoria i due grandi profeti. Quando si fece giorno, l'anziano che era venuto se ne andò e si erano dimenticati di mangiare.


"Il vero digiuno consiste nell'astinenza dal pettegolezzo, dal giudicare e dal condannare il proprio fratello, nonché astenersi dalle passioni. Quale valore ha digiunare da cibo e da carne mentre ogni giorno mangi il tuo prossimo con la condanna, la calunnia e con l'odio?"

San Giovanni Crisostomo

 Dentro di noi c'è una parte dell'anima chiamata "moralista". Questo "moralista", quando vede qualcuno che non si comporta bene o compie atti peccaminosi si ribella, mentre molte volte colui che giudica ha lo stesso comportamento. Ma non si irrita con se stesso ma con l'altro. E questo non è ciò che Dio vuole.

San Porfirio


Di tre cose non devi aver fretta di parlare:
Non devi parlare di Dio finché la tua fede in Lui non diventa forte.
Non devi parlare del peccato degli altri finché non avrai di fronte a te il tuo peccato.
Non devi parlare del domani finché non spunta l'alba.

San Nicola di Velimovic

 Così un monaco anziano: "Senza la sorveglianza delle labbra è impossibile all’uomo progredire anche in una sola virtù, perché la prima delle virtù è proprio la sorveglianza delle labbra”.

 "Un sapiente di questo mondo andò a far visita a un anziano monaco. E vedendo che questi possedeva solo una Bibbia, gli regalò un suo libro di esegesi. Dopo un anno, tornato a fargli visita, gli chiese: "Padre mio, il libro che ti diedi ti è servito a capire meglio la Bibbia?". "In realtà – gli rispose l’anziano – mi son dovuto servire della Bibbia per capire il tuo libro"."

 Insegnava Abba Isacco il Siro: "Mai nessuno diventerà umile se non percorre i sentieri che spezzano il cuore e annientano la presunzione. Non è raro infatti che il nemico trovi in noi qualche appiglio mediante il quale riuscirà a farci deviare. Senza umiltà l’uomo non può assolutamente compiere la sua opera".

 Con queste parole Abba Barsanufio metteva in guardia: "Il Signore nostro viene nella calma; tutto ciò che invece è dell’avversario viene con l’agitazione e il turbamento della collera; e se (i suoi inganni) paiono essere vestiti della veste dell’agnello, sappi che dentro sono lupi rapaci. Egli si riconosce dal turbamento che provoca".

 Insegnamento di Abba Barsanufio: "Quando desideri fare elemosina, e il pensiero ti mette il dubbio se non sia meglio il non farla, esamina il tuo pensiero e se ti accorgi che il dubbio nasce dall'avarizia, dà un po' di più di quanto avevi intenzione di dare".

Un giovane, convertito da poco tempo, chiese a un monaco più anziano: "Padre, adesso dovrò rinunciare completamente al mondo?".
Gli rispose l’anziano: "Non temere. Se la tua vita sarà realmente cristiana, sarà il mondo che rinuncerà subito a te.".

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