mercoledì 25 febbraio 2026

A Palermo Ha difeso pubblicamente i migranti, insulti sui social network contro l’arcivescovo Lorefice


Ha difeso pubblicamente i migranti, insulti sui social network contro l’arcivescovo Lorefice


Dopo la notizia dei mille morti in mare durante il ciclone Harry, aveva attaccato le politiche dell’Italia e dell’Unione europea


L'episodio risale a qualche giorno fa quando, in occasione di una preghiera per i morti in mare organizzata dalla Ong Mediterranea Saving Humans, l'arcivescovo aveva detto: «Le martoriate acque del mare nostro sono ancora scosse e scandalizzate dall'ennesima strage consumatasi nel più assoluto silenzio gridato da precise scelte politiche


https://www.avvenire.it/insulti-a-lorefice-che-difende-i-migranti-la-solidarieta-dei-vescovi-siciliani_105026


Il sostegno della CESI(Conferenza Episcopale dei Vescovi di Sicilia)

Nella sua replica, Monsignor Raspanti chiarisce che non esiste alcuna separazione tra l’annuncio del Vangelo e la difesa degli ultimi. Richiamando il magistero di Papa Francesco, a partire dal suo storico viaggio a Lampedusa nel 2013, e guardando all’attuale guida di Papa Leone XIV, la CESi sottolinea come la domanda biblica “Dov’è tuo fratello?” non sia un vezzo ideologico ma un interrogativo che interpella ogni credente e ogni uomo comune. Per i vescovi siciliani, l’indifferenza di fronte alle stragi in mare non è neutralità, bensì una forma di acquiescenza che rischia di diventare complicità.


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